Friday 12 june 5 12 /06 /Giu 17:17

Il basso elettrico è uno strumento musicale della famiglia dei cordofoni, simile alla chitarra elettrica come meccanismo. L'accordatura standard del basso elettrico è identica a quella del contrabbasso, cioè un'ottava sotto alle quattro corde più gravi della chitarra. Con l'evoluzione della musica il basso ha assunto un ruolo leader in alcuni generi come jazz, funk, Blues, Rock, Metal, Punk, ska, reggae.
Il corpo del basso elettrico è solitamente realizzato in legno massiccio.  La realizzazione del corpo a strati o in un pezzo unico influisce direttamente sulla compattezza dello strumento, e naturalmente sulla qualità sonora. Il corpo infine può essere verniciato con vernice coprente o meno, oppure rifinito con cera o vernice satinata, permettendo di apprezzarne tutta la bellezza del legno e la cura della costruzione.
Il manico ospita la tastiera dello strumento, e permette il passaggio delle corde. Termina da un lato con la paletta, che per mezzo delle meccaniche consente di porre in trazione le corde e di accordarle fino alla tensione desiderata, e dall'altro con il corpo dello strumento. È di solito realizzato in diversi strati, anche più di nove. Questo consente all'elemento una sufficiente stabilità per mantenere l'intonazione e un'adeguata capacità di trasmettere le vibrazioni al corpo.
La tastiera del basso elettrico, come negli altri strumenti a corda, è quella superficie di legno su cui è possibile premere le corde per variare l'intonazione della nota prodotta. Il tasto è una barretta metallica inserita nella tastiera perpendicolarmente alle corde.

Le tastiere più comuni ospitano 21 o 24 tasti.

I legni più utilizzati con cui si realizzano le tastiere dei bassi elettrici sono l'ebano, estremamente duro e liscio, perfetto per i bassi fretless, ed il palissandro, meno pregiato anche a causa della maggiore porosità del legno.
Le corde del basso elettrico sono prevalentemente in acciaio, con un'anima solida, che può essere a sezione circolare o esagonale, ed un avvolgimento esterno che consente alla corda di raggiungere una massa tale da collocarla, nello spettro, all'ottava giusta. I materiali più usati sono l'acciaio o il nickel.
Il basso tradizionale, nato come "evoluzione" del contrabbasso, presenta il suo stesso numero di corde, quattro, con la medesima accordatura: Sol, Re, La, Mi.  Con l'aumentare del livello tecnico dei musicisti e l'avvento di tecniche particolari di esecuzione come il tapping (ovvero suonare con entrambe le mani sulla tastiera dello strumento) il numero delle corde è salito considerevolmente. Sono sempre più i musicisti che richiedono la realizzazione di bassi a 10 (5 in doppia corda come per l'8) o 12 corde.

Anche il basso elettrico come la Chitarra Elettrica ha bisogno di esser amplificato tramite dei pick up. Esistono vari modelli di pick up che cambiano a seconda del genere per il quale il basso è progettato.
Solitamente i Pick-Up sono passivi, ma alcune tipologie (come i famosi EMG) hanno un piccolissimo preamplificatore interno alla cover stessa, quindi necessitano di alimentazione dedicata (di solito con una batteria da 9 Volt).

Oltre al classico tono passivo, sempre più diffuse sono le elettroniche attive on board che danno la possilità di modificare il suono agendo direttamente sullo strumento tramite dei potenziometri o degli switch.

Tutti i bassi elettrici dispongono di una circuitazione che permette il controllo sul suono dello strumento, e questa può essere attiva o passiva.

Nei circuiti passivi si fa uso di pochi componenti elettronici, come potenziometri e condensatori, che possono solo modificare il volume e applicare un filtro passivo di tipo passa-basso al segnale. Il suono dello strumento sotto forma di segnale elettrico è quindi condotto all'amplificatore per mezzo di un conduttore elettrico schermato (il classico cavo).

Nei bassi elettrici attivi è invece presente una circuitazione elettronica alimentata da batterie. Questa permette di equalizzare il suono con sofisticati filtri attivi, capaci di aumentare o diminuire le frequenze impostate anche fino a 20 decibel. Solitamente permettono di intervenire su due o tre bande di equalizzazione e vengono alimentate da uno o, più raramente, da due batterie da 9 Volt.

Di gadamanto - Pubblicato in : Strumenti musicali - Community : informazioni e curiosità
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